La Tribù cancellata, concorrenti in rivolta

È guerra tra Mediaset e la Triangle di Silvio Testi, il produttore del reality «La Tribù -Missione India» cancellato prima della partenza. Lo rivela «Tv Sorrisi e Canzoni». Mediaset annuncia che si riserva «ogni inziativa giudiziaria a tutela dei propri diritti». Niente Tribù, quindi, per i 13 concorrenti del reality.Che a «Sorrisi» raccontano quanto danno questa mancata partenza ha creato alla loro vita professionale. Emanuele Filiberto di Savoia: «Ho rinunciato ad andare a Miss Italia, da Salemme e a uno spot perché alla Tribù ci credevo». Elenoire Casalegno: «Ho detto no a serate, convention e a un programma che doveva partire su Sky a ottobre: speriamo di recuperarlo. È un bel danno, ho una figlia da mantenere» (uahaha, vuol farci credere che se non fa la Tribù non arriva a fine mese?!). Siria De Fazio: «È un disastro. Sono stata ferma per due mesi, annullato serate e ospitate. Il mio futuro? Frequenterò la scuola di acrobati di Moira Orfei. Ecco, brava.













































